Amate essere mattiniere/i nello sbrigare le faccende domestiche? Per vincere il tedio siete solite/i accompagnarvi con la radio ad alto volume? ATTENZIONE! State commettendo un illecito penale, per la precisione state violando l'art. 659 del c.p. La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n.48315 del 16/11/2016 asserisce che “Disturba la quiete pubblica la casalinga che inizia i suoi lavori di casa alle 6 del mattino e che, per renderli meno “noiosi”, accende la radio ad alto volume”. L'art. 659 c.p. prevede che “Chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi o i trattenimenti pubblici, è punito con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a trecentonove euro.




















