La voce “Varie ed eventuali” che spesso di trova come ultimo punto all'OdG delle assemblee, ha il solo scopo di: fornire comunicazioni (da parte dell'amministratore oppure dai condomini) senza l'impegno di spesa, salvo il caso di minimi esborsi suggerimenti e raccomandazioni sull'uso delle parti comuni richieste di chiarimenti all'amministratore al fine di ottenere indicazioni operative in ordine a particolari aspetti della vita condominiale relazioni di aggiornamento su questioni già oggetto di precedente discussione ed ancora in stato d'essere argomenti di secondaria importanza tali da non richiedere una specifica menzione nell'ordine del giorno e di essere oggetto di una deliberazione assembleare. Appurato ciò, i condomini non possono proporre lavori che comportano esborsi per le casse condominiali (come già scritto salvo il caso di esborso minimo); se vogliono fare proproste di spesa, devono richiedere all'amministratore (prima che venga convocata l'assemblea) di inserire all'OdG il punto con la spesa da trattare
