Con la sentenza n. 16459 dell’11 aprile 2013 la Suprema Corte di Cassazione, condividendo la decisione dei giudici territoriali, ha ritenuto colpevole del reato di cui all'art. 674 c.p. (getto pericoloso di cose) una donna accusata per aver gettato nel piano sottostante al suo appartamento rifiuti, quali cenere e cicche di sigarette, nonché detersivi corrosivi, quale candeggina.
